CONDIVIDI con Amici

Bookmark and Share

venerdì 9 luglio 2010

Mal di caldo



Come ogni anno il caldo arriva

 forse questa volta un po’ in ritardo

 rispetto al programma

 ma queste sono settimane torride.


. Get cash from your website. Sign up as affiliate. .


Il termometro che sale e i continui sbalzi di temperatura mettono a dura prova l’organismo, bersagliato dai numerosi disturbi tipici della stagione: gambe pesanti, difficoltà a respirare, colpi di calore. Che cosa fare per difendersi?

Gambe pesanti
Caviglie gonfie, formicolii ai piedi, gambe pesanti e dilatazione delle vene superficiali. Tutti disturbi che rientrano nell’insufficienza venosa, un disturbo frequente, soprattutto tra le donne, che causa un ristagno di sangue nelle vene delle gambe, rendendo difficile la sua risalita. Il problema viene acuito dal calore, che causa un rallentamento della circolazione. Per ovviare a questi disturbi si possono fare trattamenti mirati, attività fisica e mangiare in modo sano. L’importante è ridurre il sale, bere molta acqua con sali minerali e mangiare frutta e verdura. In commercio esistono anche integratori a base di flavonoidi, che alleviano il disturbo, e per chi sta molte ore seduto in ufficio, si consigliano le calze elastiche, la cui compressione favorisce la circolazione.








Colpo di calore
Il colpo di calore può verificarsi quando ci si trova esposti a una temperatura troppo alta associata ad un elevato tasso di umidità e alla mancanza di ventilazione. Può manifestarsi all’aperto, al chiuso o in un luogo dove non batte il sole. Quando la fisiologica capacità di termoregolazione viene compromessa e la temperatura del corpo raggiunge i 40° arriva un colpo di calore. L’organismo non riesce ad adattarsi e va in tilt. Il primo sintomo è rappresentato da un improvviso malessere generale, a cui seguono mal di testa, nausea, vomito e sensazione di vertigine, fino ad arrivare all’ansia e alla confusione. La temperatura aumenta velocemente e la pressione diminuisce repentinamente, le pelle si arrossa e secca e cessa la sudorazione. In questi casi bisogna far sdraiare la persona in un luogo fresco e ventilato, con le gambe sollevate; mettere una borsa del ghiaccio sulla testa e avvolgere il corpo in un lenzuolo fresco. Reidratare con acqua e sale e chiamare un medico al più presto.




Collasso cardio-circolatorio
È chiamato anche shock ed è uno svenimento. I meccanismo sono doppi, da una parte un calo di pressione causato dal caldo e dall’altro un aumento dei battiti cardiaci a causa della vasodilatazione. In più il caldo esterno causa sudorazione e se, non si reintegrano i sali minerali, si riduce il volume del sangue circolante e si abbassa troppo la pressione fino a causare una crisi degli organi vitali. Il collasso si annuncia con ansia, astenia, respiro superficiale, mal di testa, sudore freddo e pallore. Se non ci si sdraia al fresco con le gambe sollevate si rischia di svenire. Bisogna poi bere molta acqua e prendere degli integratori; evitare la caffeina o altri cardiotonici e mangiare frutta e verdura.






Congestione
La congestione è una situazione piuttosto frequente provocata dall’introduzione di bevande ghiacciate in un organismo surriscaldato, durante o subito dopo i pasti. L’eccessivo afflusso di sangue all’addome può rallentare o bloccare la digestione, provocando il disturbo. Capita anche a chi si tuffa in acqua dopo aver mangiato troppo, oppure quando si passa da un luogo molto caldo a uno freddo. I primi sintomi sono la sudorazione eccessiva e un dolore a livello dell’area superiore all’addome. In questi casi bisogna sospendere qualsiasi attività, mettersi in un luogo caldo e asciutto e coprirsi. Possibilmente vomitare o liberare lo stomaco, e se la cosa non si risolve chiamare un medico.



. Ricarica GP . .

Nessun commento:

Posta un commento

Eseguiamo Siti e Blog personalizzati visita : http://www.cipiri.com

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...