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venerdì 24 giugno 2011

ANSIA


ANSIA

L’ansia è un'emozione di base, che consiste nell’attivazione dell’organismo quando una situazione viene percepita come preoccupante. La tendenza che segue è quella di esplorare l’ambiente, ricercare spiegazioni, rassicurazioni e vie di fuga, accompagnati da un’attivazione fisica (aumento frequenza del respiro, tachicardia, sudorazione, vertigini, tensione motoria). Tali fenomeni dipendono dal fatto che, ipotizzando di trovarsi in una situazione di preoccupazione, rischio, o di allerta, l’ansia ci permette di proteggerci e di migliorare le prestazioni.


Quando la presenza d’ansia è percepita dal soggetto come eccessiva, ingiustificata o sproporzionata rispetto alle situazioni, si parla di disturbo d'ansia, che può portare ad una persona difficoltà nell’affrontare anche le situazioni comuni.

I disturbi d'ansia conosciuti e chiaramente diagnosticabili sono i seguenti:

•Disturbo di attacchi di panico;
•Agorafobia;
•Disturbo d’ansia generalizzato;
•Disturbo ossessivo-compulsivo;
•Fobia sociale;
•Fobia specifica;
•Disturbo post-traumatico da stress.

La caratteristica essenziale del Disturbo d'Ansia Generalizzato è la presenza di ansia e preoccupazione (ovvero la tendenza a rimuginare) eccessive, che si manifestano per la maggior parte del tempo per almeno 6 mesi, nei riguardi di una quantità di eventi o attività; il soggetto affetto mostra difficoltà nel controllare la preoccupazione.
Sul piano fisico si possono presentare una serie di sintomi come: tensione motoria (soprattutto alla nuca e al collo, con manifestazioni algiche diffuse o cefalee), tic, tremori, sudorazione, vampate, batticuore, nausea, diarrea, bocca secca, nodo alla gola, stato di irrequietezza, facile affaticabilità, difficoltà a concentrarsi, irritabilità, sonno disturbato e vigilanza eccessiva.
Le preoccupazioni maggiormente presenti sono riconducibili a timori per la propria salute fisica, timore per la sorte di persone care, timore di perdere il controllo, timore di eventi catastrofici, timore delle proprie emozioni, timore dell’incertezza e timore per eventi esterni imprevisti.




TRATTAMENTO del DISTURBO D’ANSIA GENERALIZZATO

La terapia cognitivo-comportamentale è stata sperimentata con successo nel trattamento dei disturbi d`ansia. Il trattamento individuale consiste principalmente nell'attuazione di due procedure fondamentali:


1. individuare le convinzioni e gli schemi disfunzionali che hanno in qualche modo scatenato il problema, e che tuttora lo mantengono, rielaborandoli e cambiandoli progressivamente attraverso tecniche cognitive;
2. pianificare esposizioni graduali allo scopo di imparare ad affrontare le situazioni scatenanti e disconfermare progressivamente le proprie idee di minaccia e di inadeguatezza.


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DEPRESSIONE


DEPRESSIONE

La depressione è un disturbo diffuso tra la popolazione generale, infatti, studi documentano che ne soffre dal 10% al 15% della popolazione, con una frequenza maggiore tra le donne.

Altri disturbi, come attacchi di panico, disturbo ossessivo-compulsivo o disturbi alimentari, sono molto spesso contemporanei alla presenza di depressione.


Il Disturbo Depressivo può esordire ad ogni età, in media intorno ai 25 anni e con un differente andamento, cioè alcune persone possono vivere episodi di depressione isolati seguiti da molti anni senza sintomi, mentre altri hanno gruppi di episodi ed infine altri ancora hanno episodi sempre più frequenti con l'aumentare dell'età.

Tra le possibili cause della depressione troviamo fattori:

•di tipo psicosociale (si fa riferimento ad un evento sociale stressante, come morte di una persona cara, una separazione, un cambiamento significativo a livello lavorativo o di città o amicizie);
•di tipo genetico (da studi documentati emerge l’ipotesi dell’ereditabilità della depressione, di fatto i figli di genitori con diagnosi di depressione presentano un rischio più elevato di sviluppare lo stesso disturbo);
•di tipo biologico (in riferimento alla regolazione di alcune sostanze come neurotrasmettitori e ormoni).

Sintomi fisici che caratterizzano il disturbo depressivo:

•un umore depresso (una marcata tristezza quasi quotidiana e la presenza di pensieri negativi);
•diminuzone del piacere nelle varie attività, che invece prima provava;
•diminuzione dell’appetito;
•aumento o diminuzione del sonno;
•presenza di agitazione o rallentamento psicomotorio;
•senso di stanchezza, difficoltà a concentrarsi e diminuzione della capacità di decisione.

Pensieri che accompagnano la depressione:

•BASSA CONSIDERAZIONE DI SE’: la persona attua continuamente un confronto sfavorevole rispetto agli altri o ai propri standard;
•INTERPRETAZIONE NEGATIVA DELL’ESPERIENZA: interpretazione impropria e autodenigratoria dei fatti attuali;
•VALUTAZIONE NEGATIVA DI SE’ E PRESENZA DI SENSI DI COLPA sottovalutazione delle proprie capacità e risorse, considerarsi indegno, sgradevole e inutile;
•ASPETTATIVE NEGATIVE DEL FUTURO come la presenza di ostacoli e sofferenze;
•IDEE DI PRIVAZIONE E SOLITUDINE, anche in presenza di prove chiare del contrario;
•AUTOCRITICHE E AUTORIMPROVERI spesso privi di fondamento reale;
•PROBLEMI E DOVERI OPPRIMENTI, aumento dei problemi e delle responsabilità;

DESIDERI DI FUGA E SUICIDIO.

TRATTAMENTO DEPRESSIONE

Il percorso terapeutico per il trattamento della pepressione si svolge attraverso le seguenti fasi:

•La fase di valutazione e la stipulazione del contratto
•L'esplorazione dell'origine del problema: come è iniziato e come si è organizzato
•L'insegnamento di strategie idonee a neutralizzare i pensieri disadattivi e la prescrizione di esperimenti atti a validare o invalidare le ipotesi.

Le tecniche terapeutiche sono progettate per identificare, verificare e correggere le concettualizzazioni distorte e le credenze disfunzionali (schemi) che stanno sotto le cognizioni.

Il paziente migliora la capacità di gestire problemi e situazioni che egli precedentemente considerava insuperabili, rivalutando e modificando il suo pensiero.

Il terapeuta cognitivo aiuta il paziente a pensare e ad agire più realisticamente e adattativamente, riducendo così i suoi problemi psicologici ed i suoi sintomi. Questo approccio consiste nell'insegnare al paziente a riconoscere i propri pensieri automatici negativi, identificare le connessioni tra cognizione, affetto, comportamento, individuare le distorsioni cognitive, esaminare l'evidenza pro e contro del pensiero automatico distorto, sostituire interpretazioni orientate più realisticamente sulle cognizioni ed apprendere ad identificare e modificare le credenze disfunzionali che lo predispongono a distorcere le esperienze.


APPROFONDIMENTO SUI PENSIERI DELLA DEPRESSIONE


Vi sono diversi processi attraverso i quali il pensiero opera sui dati di partenza per giungere alla formulare le proprie credenze

Deduzione arbitraria si riferisce al procedimento di trarre una conclusione in assenza di una evidenza che supporti tale conclusione, o quando un'evidenza accettabile è contraria alla conclusione stessa (ad esempio, una persona vede un vicino di casa attraversare la strada e pensa: "Non avrà voluto vedermi");

Pensiero dicotomico il soggetto tende ad interpretare le proprie esperienze utilizzando degli schematismi del tipo “bianco o nero”, “tutto o niente” che non ammettono possibilità intermedie. Affinché un’esperienza sia considerata positiva deve essere perfetta, altrimenti viene considerata un fallimento.

Astrazione selettiva consiste nel focalizzare dettagli estrapolati dal contesto, ignorando altri aspetti più salienti della situazione, e nel concettualizzare la totalità dell'esperienza sulla base di questo elemento (ad esempio, uno studente ha notato che uno o due coetanei sembravano annoiati durante la sua presentazione in classe, e ha concluso "tutti erano annoiati").

Eccessiva generalizzazione si riferisce alla tendenza nel trarre conclusioni generali in tutte le situazioni, sulla base di un singolo incidente (ad esempio un ragazzo è stato lasciato dalla fidanzata e ha pensato: " Io non posso avere rapporti durevoli con nessuno").

Esagerazione e minimizzazione riguardano valutazioni sull’importanza relativa di eventi particolari. Un piccolo incidente o un danno diventano una catastrofe senza rimedio e, al contrario, i fatti positivi vengono trascurati o sminuiti.

Definizione inesatta la distorsione nella valutazione delle proporzioni di un avvenimento può dipendere anche da un errore nelle definizioni degli avvenimenti: una puntualizzazione di un superiore diventa “una lavata di capo”.

Personalizzazione descrive la tendenza a correlare eventi esterni a se stessi, quando non vi sono ragioni per operare una tale connessione.


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INSONNIA




INSONNIA


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Il sonno è per l’organismo, un momento essenziale di riposo e di benessere: favorisce infatti tutti i processi di rigenerazione e crescita e permette di fissare nella memoria le esperienze fatte durante la veglia.
Per insonnia si intende quando una persona percepisce il proprio sonno come insufficiente o insoddisfacente; cioè nel momento in cui il paziente non riesce a trarre beneficio dal riposo.

L’insonnia, come le apnee notturne e la narcolessia, è un disturbo legato all’alterazione di ritmo, quantità e qualità del sonno.

L’insonnia si presenta in diverse forme e per tale motivo viene classificata tenendo conto di almeno tre parametri: la sua durata, le possibili cause e la tipologia.
Durata dell’insonnia: varia da paziente a paziente e può subire modificazioni nel corso della vita di uno stesso individuo. Può esserci insonnia occasionale, transitoria o cronica.
Cause dell’insonnia: distinguiamo l'insonnia primaria (quando il paziente è sano e non ci sono cause apparenti che giustifichino l’insonnia) e secondaria (quando l’insonnia è dovuta ad altre malattie fisiche o altri problemi psicologici, come la depressione o la presenza di un disturbo d’ansia).
Tipo di insonnia: distinguiamo l'insonnia iniziale (quando il paziente fatica ad addormentarsi), centrale (caratterizzata da frequenti e sostenuti risvegli durante la notte) e tardiva (caratterizzata da risveglio mattutino precoce). Esiste anche un'insonnia soggettiva, ovvero la percezione di dormire poco e male, nonostante i dati oggettivi dimostrino il contrario e la persona dorma più o meno regolarmente.

Tra le cause dell’insonnia riscontriamo la presenza di tensione muscolare, presenza di preoccupazioni e rimuginio al momento di coricarsi, ed infine la presenza di alcune cattive abitudini.

L'intervento cognitivo comportamentale, basato su colloqui di gruppo o individuali, condotti da uno psicologo esperto in problemi del sonno, affronta le cause del sonno ed insegna alla persona tecniche di rilassamento e di distrazione immaginativa, fornendo informazioni ed indicazioni per ottenere una buona igiene del sonno.

Circa il 70% delle persone che seguono un programma di trattamento cognitivo-comportamentale per l'insonnia migliora significativamente la qualità del sonno ed un terzo diventa quello che si dice un "buon dormitore" e spesso viene ridotto sia il tempo dedicato all’addormentamento, sia il tempo che prima veniva destinato ai risvegli notturni. Al termine del trattamento il 77% dei partecipanti risulta non fare più uso di sonniferi.

REGOLE DEL SONNO
Per dormire bene e per migliorare la qualità del sonno ecco una serie di regole da seguire:

•andare a dormire ogni sera e alzarsi ogni mattina alla stessa ora, anche durante il fine settimana, indipendentemente da quanto si è dormito di notte;
•se il risveglio avviene prima che suoni la sveglia, alzarsi dal letto e iniziare la propria giornata;
•se si è dormito poco di notte, non dormire di più la mattina;
•non fare "pisolini" durante il giorno, soprattutto dopo le ore 15 del pomeriggio;
•andare a letto solo quando si è assonnati;
•se non si riesce a dormire, è preferibile non rimanere a letto: meglio alzarsi e dedicarsi ad attività rilassanti;
•cercare di rilassarsi il più possibile prima di andare a letto;
•se si ha fame all'ora di andare a dormire, mangiare qualcosa di leggero, per evitare problemi di digestione;
•dormire in un letto comodo, in una camera da letto protetta quanto più possibile dai rumori e ad una temperatura ambiente corretta;
•mangiare ad orari regolari, evitando pasti abbondanti in prossimità dell'ora di andare a letto;
•non bere bibite contenenti caffeina o alcolici prima di coricarsi e non fumare;
•fare con regolarità un'attività fisica durante il giorno, soprattutto di pomeriggio.




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venerdì 17 giugno 2011

ECOLOGIA: Latte radioattivo dopo Fukushima

ECOLOGIA: Latte radioattivo dopo Fukushima: "Latte radioattivo dopo Fukushima . . Attenti: nessuno ne parla, ma la radioattività diffusa nell’atmosfera dall’incidente nuclear..."

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domenica 12 giugno 2011

QUIZ PER OPERATORE ASA




 http://www.biancofrancesco.altervista.org/dal_1_al_20-1.html


Quiz (vero o falso) dal 1 al 20
1) I valori normali della frequenza cardiaca in un neonato sono da 65 a 80 battiti al minuto.
Vero
Falso
2) Le ulcerazioni trofiche sono ulcerazioni cutanee agli arti inferiori che guariscono molto lentamente causa di complicanze del diabete.
Vero
Falso
3) Per effettuare la pulizia del materiale da sterilizzare è necessario al fine di evitare incidenti, che il personale addetto usi guanti monouso in lattice o in vinile. Vero
Falso
4) Le emozioni intense e lo stress possono determinare un aumento della frequenza respiratoria e cardiaca.
Vero
Falso
5) Le conseguenze dell'allettamento sono a carico di tutto l'organismo e interessano : la cute, il sistema muscolo scheletrico, sistema cardiovascolare, sistema respiratorio, sistema urinario, sistema gastrointestinale, sistema metabolico, psiche. Vero
Falso
6) Le spondine del letto vanno utilizzate anche se esiste la possibilità di scavalcarle: Vero
Falso
7) I due reni si trovano nelle fosse lombari, ai due lati della colonna vertebrale, sono lunghi circa 12- 15 cm e hanno la forma di fagiolo.
Vero
Falso
8) L'igiene è la branca della medicina che mira alla tutela della salute individuale mediante la cura.
Vero
Falso
9) L'escara è una placca di tessuto alterato che si forma quando un processo necrotizzante ,(flogosi, ustione, causticazione) colpisce la cute o le mucose. Si presenta di colorito nerastro, di consistenza friabile o dura, circondata a volte da un alone eritematoso, profondamente incassata nei tessuti sottostanti, che possono essere infiltrati. Cadendo, l'èscara lascia una ulcerazione più o meno profonda, la cui riparazione avviene con esiti cicatriziali. L'èscara è presente in molte malattie (per esempio, carbonchio, piaghe da decubito, herpes zoster gangrenoso). Vero
Falso
10) Il diabete mellito è una delle patologie a maggior impatto socio-sanitario.
Vero
Falso
11) Il detergente è una sostanza che previene lo sviluppo dei batteri inibendone la moltiplicazione, ma senza ucciderli.
Vero
Falso
12) Con il termine ipotensione ortostatica si vuole indicare un abbassamento della temperatura corporea che si manifesta passando dalla posizione distesa a quella eretta
Vero
Falso
13) La necrosi è un alterazione della struttura delle cellule costituenti un tessuto che determina la perdita di ogni funzione delle stesse.
Vero
Falso
14) Atrofia muscolare è un aumento della massa muscolare dovuto a un ingrossamento delle fibre muscolari che compongono i muscoli.
Vero
Falso
15) L'osteoporosi è impoverimento della quantità di sali, in particolare di calcio, che è depositata nella struttura ossea con conseguente indebolimento dell'osso stesso.
Vero
Falso

1
6) Le aree del corpo maggiormente esposte al rischio di lesioni da pressione sono le masse muscolari lontano dia punti di prominenza ossea.
Vero.
Falso
17) Negli adulti, in condizioni fisiologiche normali la diuresi giornaliera è compresa tra 2000 e 3500 ml.
Vero
Falso

1
8) Il catetere intermittente è una tecnica che consiste nello svuotamento vescicale con catetere a intervalli settimanali.
Vero
Falso
19) La frequenza cardiaca si rileva correttamente con l'apposizione del pollice.
Vero
Falso
20) La cellula rappresenta l'elemento base di organi e tessuti.
Vero
Falso

Questi quiz sono stati elaborati da Francesco Bianco www.francescobianco.altervista.org
Risposte esatte1) Falso: I valori normali della frequenza cardiaca in un neonato sono da 80 a 180 battiti al minuto.2) Vero.3) Falso: Per effettuare la pulizia del materiale da sterilizzare è necessario al fine di evitare incidenti, che il personale addetto usi robusti guanti in gomma e non guanti monouso in PVC o peggio ancora in lattice o vinile.4) Vero. 5) Vero. 6) Falso: Le spondine per il letto non vanno mai utilizzate se esiste la possibilità che la persona possa scavalcarle. E' utile ricordare che la contenzione è un atto medico prescrittivo, pertanto deve essere documentato nella cartella clinica del paziente , e può essere ammessa solo in casi strettamente necessari e motivati, e deve essere comunque sempre associata al concetto di prevenzione.7) Vero.
8) Falso:
L'igiene è la branca della medicina che mira alla tutela della salute individuale mediante la prevenzione.9) Vero. 10) Vero
11) Falso:
Il detergente è una sostanza che allenta la tensione tra superficie da pulire sporco per facilitarne l'asportazione. La sostanza che previene lo sviluppo dei batteri inibendone la moltiplicazione, ma senza ucciderli è batteriostatica.12) Falso: Con il termine ipotensione ortostatica si vuole indicare un abbassamento della pressione arteriosa che si manifesta passando dalla posizione distesa a quella eretta.13) Vero
14) Falso:
Atrofia muscolare è una diminuzione della massa muscolare dovuto a una riduzione del volume delle fibre muscolari che compongono i muscoli. Ipertrofia muscolare è un aumento della massa muscolare dovuto a un ingrossamento delle fibre muscolari che compongono i muscoli.15) Vero
16) Falso:
Le aree del corpo maggiormente esposte al rischio di lesioni da pressione sono le prominenze ossee in prossimità dei punti di appoggio del corpo.17) Falso: Negli adulti, in condizioni fisiologiche normali la diuresi giornaliera è compresa tra 800 e 2000 ml.18) Falso: Il catetere intermittente è una tecnica che consiste nello svuotamento vescicale attraverso un catetere temporaneo a intervalli prestabiliti dal curante.19) Falso: La frequenza cardiaca si rileva correttamente con l'apposizione dell'indice e medio.20) Vero

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FAI VOLARE LA FANTASIA
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FAI VOLARE LA FANTASIA
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO
IL TUO FUTURO E' ADESSO . 


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SALVIAMO UNA STELLA: APARATO CIRCULATORIO Y EL CORAZON

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venerdì 3 giugno 2011

BLOG DI CIPIRI: Milano SI muove, 5 referendum per cambiare la citt...






Il 12 e 13 GIUGNO, insieme ai referendum nazionali a Milano si votano anche 5 REFERENDUM PER L’AMBIENTE!!! promossi dal comitato di Milano si muove, qui puoi trovare i 5 quesiti in dettaglio




BLOG DI CIPIRI: Milano SI muove, 5 referendum per cambiare la citt...: "Milano SI muove, 5 referendum per cambiare la città Posted: maggio 30th, 2011 http://www.milanosimuove.it/ Il 12 e 13 GIUGNO,..."

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