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sabato 18 maggio 2013

latte fa bene o fa male



Nessun animale mammifero beve naturalmente latte per tutta la vita. Lo bevono dalle loro madri appena nati e poi cambiano tutti dieta.
 Tranne l'uomo.

I vitelli vengono privati del latte della madre (e della madre) e alimentati con una dieta a basso regime di ferro che gli causa anemia.
La vita di una mucca è intorno ai 25 anni e raramente arriva a viverne 6. Una vita in assoluta segregazione. I vitelli spesso vengono tenuti al buio per sedare la loro vitalità. Spesso vengono uccisi prima di diventare adulti per il commercio della loro carne. Spesso non hanno nemmeno visto un campo d'erba. Il calcio lo si può trovare nella verdura ed è maggiormente assimilabile. I formaggi si possono fare anche con il tofu o con caglio vegetale (il caglio normale è fatto con le interiora della mucca).
Quante volte hai sentito dire che il latte fa bene alle ossa perchè contiene calcio e stimola l’assimilazione di Vitamina D?
Parlando con un amico pochi giorni fa, è venuta fuori questa diatriba sul latte e, in particolare, sugli effetti positivi e negativi che può avere sul nostro corpo e sulla nostra salute.
Sicuramente il latte è uno di quei alimenti che fanno discutere per le tante idee e opinioni diverse in merito.
Certe persone non potrebbero vivere senza latte, tante altre lo digeriscono con difficoltà o quasi per nulla.
Su un punto però siamo quasi tutti d’accordo : il latte è davvero buono e piacevole da bere.
Ci fa tornare bambini quando ne consumavamo tutti in larga misura. Quindi, il latte fa bene o fa male?
Io sono dell’opinione che qualsiasi cibo va mangiato e consumato con giudizio e nella giusta quantità.
Scopri notizie sconvolgenti scaricando la guida che trovi su QUESTO LINK. Questo è l’esempio della liquirizia. Essa ha buone proprietà curative sotto forma di tisane per la cura delle ulcere per esempio.
Ma, se consumata in quantità esagerate, può fare alzare pericolosamente la pressione. Il segreto sta sempre nelle quantità in cui consumiamo un alimento.
Quindi, proviamo a capire meglio quali sono le vere caratteristiche del latte e quali possono essere i pericoli che si corrono bevendo latte con regolarità.
Alcuni scienziati, affermano che, finita l’età dell’allattamento tramite latte materno, non dovremmo più cibarci di questo alimento.
Esattamente come succede per tutti gli altri mammiferi.
Questa corrente di pensiero quindi, si schiera dalla parte di quelli che pensano che il latte faccia male.
Vediamo perchè.
Se provi a digitare su google la frase “il latte fa male” vedrai quanti risultati usciranno. Sicuramente tanti. Certamente google e i motori di ricerca non sono i custodi della verità assoluta però, se vengono scritti tanti libri su questo argomento, qualcosa di vero e non troppo positivo da scoprire c’è sicuramente.
Iniziamo col dire che la maggior parte della popolazione non tollera in maniera adeguata il lattosio presente nel latte. Questo diventa un problema non da poco per chi lo consuma con regolarità. Due soluzioni possono essere i latticini o ancora meglio lo yogurt che, ha una percentuale decisamente minore di lattosio al suo interno. Il consumo di latte come parte integrante della propria alimentazione è diffuso in particolare in Occidente.
Basti pensare che in particolare gli Africani e gli Orientali utilizzano il latte solo come purgante e, per tradizione ne evitano l’assunzione . Ci saranno delle buone motivazioni?
Una delle disquisizioni principali riguardo gli effetti negativi del latte riguarda la sua pastorizzazione.
Oggi giorno il latte viene quasi sempre consumato pastorizzato. Cosa vuol dire? La mucca viene munta e il latte che produce viene trattato, depurato dei batteri al suo interno ma anche di ottime sostanze contenute in questo liquido. Verrebbe da pensare che questa sia una cosa assolutamente positiva ma non è proprio così al 100%.
Alcuni studi sui vitelli, hanno dato esiti sconcertanti. Questi animali, dopo i 18 mesi di vita circa, smettono di alimentarsi dalla mamma e soprattutto smettono di bere latte per tutta la vita. Questo perchè? Il latte della proprio mamma, del neonato o del vitello è perfetto per la crescita e lo sviluppo del cucciolo. Perché solo noi uomini continuiamo a bere latte???
Un esperimento sui vitelli, sfamati con latte pastorizzato invece che con il latte vaccino della mamma ha dato risultati tremendamente negativi. La grossa maggioranza dei vitelli ai quali è stato fatto bere latte pastorizzato, cioè quello che beviamo sempre noi, muore prima di raggiungere l’età adulta….



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Sbiancare i denti in modo naturale




Il sorriso è la prima cosa che salta all’occhio quando parliamo con una persona. Di conseguenza avere dei difetti in tal senso può essere motivo di disagio nel rapporto con gli altri e specialmente in ambienti come quelli lavorativi.
Uno degli inestetismi dentali più diffusi è senza dubbio l’ingiallimento dei denti il quale viene spesso interpretato dagli altri come segnale di una scarsa igiene orale. Tuttavia c’è da dire che quest’ultima causa è solo una delle tante che può portare a macchiare e ingiallire i denti di una persona.
Prima di vedere come possiamo risolvere, o per lo meno attenuare, in modo naturale questo problema evitando di andare dal dentista, vediamo come possiamo prevenirlo. Prima di tutto è indispensabile individuare le cause dell’ingiallimento dei denti che di solito vanno ricercate in determinati alimenti o sostanze di cui facciamo uso. Quali sostanze eliminare per prevenire l’ingiallimento dei denti? Le principali sostanze da limitare o addirittura eliminare sono thè, caffè, liquirizia, tabacco da masticare e bevande con coloranti artificiali.
Anche il fumo è causa dell’ingiallimento dei denti e andrebbe eliminato o ridotto al minimo. Ad ogni modo è buona abitudine lavare i denti subito dopo il consumo di una delle suddette sostanze macchianti.
Adesso che sappiamo quali sostanze contribuiscono al problema possiamo indubbiamente iniziare la nostra fase di prevenzione, ma per chi invece avesse già a che fare con il problema vediamo cosa possiamo rendere meno forte l’ingiallimento.
Sbiancare i denti in modo naturale.
La prima cosa da fare contro i denti gialli è senza dubbio curare l’igiene orale alla perfezione il che include un lavaggio almeno 2-3 volte al giorno, il passaggio del filo interdentale la sera e una pulizia dei denti professionale almeno una volta all’anno.

 Per quanto riguarda lo sbiancamento vero e proprio dei denti 
possiamo ricorrere ad alcuni metodi naturali :

Bicarbonato: aggiunto ogni tanto sul nostro spazzolino, il bicarbonato può aiutare lo sbiancamento dei denti. Tuttavia è indispensabile tener presente che l’utilizzo frequente può rivelarsi corrosivo per lo smalto dentale quindi è meglio non farne abuso.

Fragole: La polpa delle fragole strofinata sopra i denti è un ottimo rimedio contro l’ingiallimento di quest’ultimo. Anche qui è necessaria cautela per non rovinare lo smalto dentale.

Limone: anche la polpa di limone risulta sbiancante, non a caso il limone viene utilizzato anche per lo sbiancamento delle unghie.

Salvia: infine possiamo strofinare sui nostri denti ingialliti una foglia di salvia. Ognuno di questi metodi può essere un rimedio naturale per sbiancare i denti tuttavia è necessario utilizzarli con parsimonia per evitare di risolvere un problema e contemporaneamente crearne altri ben peggiori.

Viva le cure naturali. .
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domenica 5 maggio 2013

PC: La coppia scoppia con la Tecnologia


La coppia scoppia con la Tecnologia



Tecnologia a letto? La coppia scoppia

C’è chi tiene acceso l'iPhone sul comodino, chi prima di spegnere la luce dà l’ultima occhiatina alle e-mail, chi dopo l'amplesso si butta fra le "braccia" del tablet. Quanto le abitudini più comuni che ci legano all’hi-tech influiscono sull’intimità e sulla qualità dei rapporti? 


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giovedì 2 maggio 2013

SCIENZA: Il sangue rivelerà l’Alzheimer prima dei sintomi


Il sangue rivelerà l’Alzheimer prima dei sintomi



Un test del sangue rivelerà l’Alzheimer anni prima dei sintomi.

Una diagnosi tempestiva sarebbe utlie per ritardare di anni la sua insorgenza, o anche di modificarne il decorso.

leggi tutto qui sotto

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