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mercoledì 28 aprile 2010

Jump fit, un nuovo modo di allenarsi ....

Jump fit, un nuovo modo di allenarsi

Il jump fit è una delle nuove specialità che troviamo nelle palestre, semplice, adatta a tutti, può dare molti benefici che neanche vi immaginate.


. BachecaWeb .


 Tra le nuove discipline che spesso vediamo inserire nel programma corsi nelle palestre, è una delle più diffuse, stiamo parlando del jumpfit o anche jump fit, ovvero un allenamento fatto con la musica e la corda come strumento o attrezzo.

Per chi ha avuto la possibilità di giocare in cortile, è come tornare bambini quando si passava il tempo a saltare la corda.
Ha poi avuto, ma solo come esercizio, ulteriore notorietà quando nei film della serie Rocky, Sylvester Stallone o i suoi avversari si allenavano usando questo tipo di esercizio.
Ma non stiamo parlando di andare a menar pugni, ora si parla del salto con la corda associato al ritmo della musica per rendere più piacevole, stimolante e più semplice dare dei ritmi diversi dai saltelli sul posto.

Cose da sapere
Partiamo subito col dire, questo vale per le ragazze, che se avete tanto seno vi dovete attrezzare per bene perché questo tipo di movimento sollecita molto la parte dando anche fastidio. Altro punto del corpo che viene sollecitato molto sono le ginocchia, attenzione quindi a chi ha problemi collegati a loro.

Detto questo, pensiamo che le scarpe devono avere un buon sostegno per le continue sollecitazioni che diamo al piede e alla caviglia. E ora serve l’attrezzo principale, la corda che non deve essere né troppo corta perché rischieremmo di avere una postura sbagliata e di dover saltare sempre molto in alto oppure troppo lunga e non riusciremmo a farla girare correttamente.
Dimenticavo un consiglio, si suda molto, pensate a una fascia che eviti il colare del sudore dalla fronte. Può essere molto fastidioso.

Jump 
fit
Quali benefici andiamo ad ottenere?
Non ci crederete ma sono molti, innanzitutto il jumpfit migliora la frequenza cardio-respiratoria, si impara a fare fiato regolando la respirazione, poi rafforza la muscolatura di gambe e polsi per il lavoro di salto più o meno intenso, questo serve anche ad aumentare la resistenza dei nostri muscoli.
Altri benefici sono il miglioramento in flessuosità e il coordinamento dei movimenti grazie al lavoro con il tempo e il ritmo che si può svolgere gestendo la velocità di rotazione della corda.
Manca qualcosa? Jump 
fit
Sappiate che praticando il jumpfit si bruciano dalle 400 alle 500 calorie per mezz’ora di saltelli. Non male come rapporto tempo/consumo. Sicuramente questa disciplina aiuta a scaricare tensione, malessere, insofferenze varie, divertendosi. E poi ci si può sempre sentire come se ci si preparasse per un incontro, come un vero pugile che si allena per il combattimento.
Prima di arrivare a fare però mezz’ora di saltelli, vengono date istruzioni e insegnate alcune altre cose, come per esempio ad avere una postura corretta delle spalle e del bacino, a ruotare i polsi correttamente per evitare di farsi male o fare movimenti inappropriati e ad avere un controllo della respirazione in base alla velocità.
Dopo aver imparato la resistenza, viene fatto un lavoro aerobico migliorando velocità, potenza e tempismo. Sicuramente è un allenamento che potete anche fare a casa vostra, ma dopo aver imparato le condizioni di base, quindi meglio iniziare con un istruttore che può anche portarvi a fare, questo nei corsi avanzati, evoluzioni molto vicine al freestyle.

Cercate qualche palestra che vi permetta di fare una prova o chiedete nella vostra, magari scoprirete che questa è la specialità che fa per voi…anche se non avete una Adriana nella vostra vita.


Tra le nuove discipline che spesso vediamo inserire nel programma corsi nelle palestre, questo è uno dei più diffusi, stiamo parlando del jumpfit o anche jump fit, ovvero un allenamento fatto con la musica e la corda come strumento o attrezzo.

Per chi ha avuto la possibilità di giocare in cortile, è come tornare bambini quando si passava il tempo a saltare la corda. Ha poi avuto, ma solo come esercizio, ulteriore notorietà quando nei film della serie Rocky, Sylvester Stallone o i suoi avversari si allenavano usando questo tipo di esercizio.
Ma non stiamo parlando di andare a menar pugni, ora si parla del salto con la corda associato al ritmo della musica per rendere più piacevole, stimolante e più semplice dare dei ritmi diversi dai saltelli sul posto.

Partiamo subito col dire, questo vale per le ragazze, che se avete tanto seno, vi dovete attrezzare per bene perché questo tipo di movimento sollecita molto la parte dando anche fastidio. Altro punto del corpo che viene sollecitato molto sono le ginocchia, attenzione quindi a chi ha problemi collegati a loro.

Detto questo, pensiamo che le scarpe devono avere un buon sostegno per le continue sollecitazioni che diamo al piede e alla caviglia. E ora serve l’attrezzo principale, la corda che non deve essere né troppo corta perché rischieremmo di avere una postura sbagliata e di dover saltare sempre molto in alto oppure troppo lunga e non riusciremmo a farla girare correttamente.

Dimenticavo un consiglio, si suda molto, pensate a una fascia che eviti il colare del sudore dalla fronte. Può essere molto fastidioso.

Quali benefici andiamo ad ottenere?
Non ci crederete ma sono molti, innanzitutto il jumpfit migliora la frequenza cardio-respiratoria, si impara a fare fiato regolando la respirazione, poi rafforza la muscolatura di gambe e polsi per il lavoro di salto più o meno intenso, questo serve anche ad aumentare la resistenza dei nostri muscoli.
Altri benefici sono il miglioramento in flessuosità e il coordinamento dei movimenti grazie al lavoro con il tempo e il ritmo che si può svolgere gestendo la velocità di rotazione della corda. Manca qualcosa?
Sappiate che praticando il jumpfit si bruciano dalle 400 alle 500 calorie per mezz’ora di saltelli. Non male come rapporto tempo/consumo. Sicuramente questa disciplina aiuta a scaricare tensione, malessere, insofferenze varie, divertendosi. E poi ci si può sempre sentire come se ci si preparasse per un incontro, come un vero pugile che si allena per il combattimento. Prima di arrivare a fare però mezz’ora di saltelli, vengono date istruzioni e insegnate alcune altre cose, come per esempio ad avere una postura corretta delle spalle e del bacino, a ruotare i polsi correttamente per evitare di farsi male o fare movimenti inappropriati e ad avere un controllo della respirazione in base alla velocità.

Dopo aver imparato la resistenza, viene fatto un lavoro aerobico migliorando, velocità, potenza e tempismo. Sicuramente è un allenamento che potete anche fare a casa vostra, ma dopo aver imparato le condizioni di base, quindi meglio iniziare con un istruttore che può anche portarvi a fare, questo nei corsi avanzati, evoluzioni molto vicine al freestyle.

Cercate qualche palestra che vi permetta di fare una prova o chiedete nella vostra, magari scoprirete che questa è la specialità che fa per voi…anche se non avete una Adriana nella vostra vita.




. Meglio in salute .



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