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sabato 6 luglio 2013

Fumo e tintarella invecchiano la pelle


Fumo e tintarella invecchiano la pelle di almeno 10 anni

11 anni più vecchia rispetto all'età reale. Ecco come appare la pelle di chi fuma 20 sigarette al giorno. Secondo uno studio condotto dall'University of California School of Medicine di San Francisco, bastano anche 35 pacchetti di sigarette all'anno insieme all'esposizione al sole per invecchiare brutalmente di 10 anni.

La ricerca, che ha messo insieme diversi studi sull'invecchiamento della pelle causato del fumo, è stata pubblicata su Cosmetic&Toiletries Science Applied. Essa ha preso in esame sia i fattori intrinseci che quelli estrinseci dell'invecchiamento della pelle, dove con invecchiamento intrinseco ci si riferisce alla lenta degenerazione permanente che colpisce la maggior parte del corpo, con caratteristiche distinguibili come le rughe, gli angiomi e la cheratosi seborroica. In un certo senso si tratta dei fattori naturali, legati allo scorrere del tempo.

Il fotoinvecchiamento o il fotodanneggiamento sono invece gli effetti più evidenti dell'invecchiamento cutaneo estrinseco, causato dall'esposizione ai raggi solari UV a lungo termine e al fumo. La pelle fotodanneggiata mostra delle rughe evidenti, delle macchie e spesso è associata a tumori maligni. Anche il fumo è un fattore estrinseco dell'invecchiamento della pelle, come documentato da diversi studi. Messi insieme, fumo e esposizione al sole, sono dannosi per la salute della pelle oltre che per il suo aspetto. In realtà, oggi, molteplici fattori ambientali sono associati all'invecchiamento del viso ma lo studio ha dimostrato che fumare 20 sigarette al giorno equivale a tutti gli effetti a 10 anni di invecchiamento “cronologico”. Al tempo stesso, fumando 35 pacchetti di sigarette in un anno, circa 3 al mese, ed esponendosi al sole per due ore al giorno il rischio di invecchiamento precoce è 11,4 volte superiore rispetto a chi non fuma e a chi prende si espone meno ai raggi UV. Fumatori avvisati... Francesca Mancuso
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venerdì 7 settembre 2012

Mantenere l'abbronzatura


Mantenere l'abbronzatura

 Semplici regole per mantenere il colorito anche dopo la fine delle vacanze.
Dopo tanta fatica e ore sotto il sole per raggiungere l'abbronzatura desiderata, ecco che in pochi giorni, al ritorno dalle vacanze, si rischia di perdere quel colore dorato che dona alla pelle un aspetto più sano e più bello.

Bisogna seguire con costanza delle semplici regole quotidiane durante i giorni di esposizione al sole e poi anche dopo il rientro dalle ferie. Il mantenimento dell'abbronzatura comincia già dal primo giorno di spiaggia. L'abbronzatura graduale è quella destinata a durare più a lungo. Quindi bisogna esporsi al sole senza dimenticare mai di usare creme solari ad alta protezione (fattore 50/30) durante i primi giorni per poi scegliere creme a protezione più bassa quando la pelle è già abbronzata. L'idratazione è il segreto più importante per mantenere la pelle nutrita ed elastica, per questo è fondamentale usare sempre un doposole dopo l'esposizione solare. Ma l'idratazione della pelle si favorisce anche bevendo molto durante tutto il giorno e rinfrescandosi con frequenti docce. Acqua a volontà!

Al ritorno a casa, la nemica numero uno dell'abbronzatura si chiama 'aria condizionata' che sulla pelle ha un effetto di disidratazione e conseguente esfoliazione. Quindi è fondamentale idratare abbondantemente il corpo mattina e sera con creme nutrienti ed elasticizzanti. Immergersi in una vasca con l'acqua troppo calda, o peggio fare un idromassaggio, favorisce la perdita delle cellule superficiali dell'epidermide quindi preferire la doccia (tiepida) al bagno e usare detergenti delicati o oli facendo attenzione a non sfregare la pelle con spugne troppo agressive. Anche l'alimentazione gioca un ruolo di primo piano nel mantenimento dell'abbronzatura, quindi via libera a tutti gli alimenti che contengono vitamina A ed E, betacarotene, omega 3 (pesce, albicocche, carote, spinaci, peperoni, broccoli, arance, kiwi, cavolfiori).

Se nonostate tutti gli accorgimenti fin qui suggeriti, la pelle comincia a squamare e a riempirsi di macchie scure, conviene fare un trattamento esfoliante per eliminare le cellule morte, così la pelle sarà pronta e ricettiva per essere esposta nuovamente al sole con una crema protettiva. Così potrete approfittare di ogni raggio di sole! Durante la pausa pranzo, bastano 20 minuti di esposizione al sole per mantenere e ravvivare l'abbronzatura. Per i 'maniaci' dell'abbronzatura ad oltranza non resta che ricorrere alle creme autoabbronzanti o alle lampade solari. Consapevoli però che le prime 'colorano' semplicemente la pelle mentre le lampade vanno fatte con molta precauzione e parsimonia.

ECCO UN SUGGERIMENTO PER LE CREME DA USARE http://cipiri18.blogspot.it/2012/09/cosmetici-linea-viso-corpo-detergenza.html
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