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venerdì 12 maggio 2017

Le migliori posizioni sessuali per dimagrire






Posizioni sessuali per bruciare calorie e perdere peso. Vediamo quali sono le migliori per dimagrire.

Certo, fare l’amore non equivale a fare fitness, tuttavia è impossibile dire che non rappresenti una vera e propria attività fisica, capace di far bruciare al corpo un cospicuo numero di calorie, in base alla posizione scelta.  Vi piacerebbe scoprire quali sono le migliori posizioni sessuali per dimagrire? Vediamole, dunque.
Tra le migliori posizioni sessuali per dimagrire, senza ombra di dubbio, quella in piedi è certamente la migliore per bruciare calorie. L’amore fatto in piedi, infatti, finisce col rassodare i glutei, tonificare gambe e braccia e a scolpire l’addome. Se poi siete soliti avvinghiarvi sul corpo del partner, brucerete molte più calorie, visto che lavorerete di resistenza e sul controllo dei muscoli.
La posizione del missionario consente all’uomo di bruciare di più, ma la donna contraendo addominali e glutei durante l’amplesso, finirà per bruciare più calorie, oltre ad aumentare la durata di quest’ultimo.
La posizione dell’amazzone, ovvero quando la donna è di sopra a guidare il rapporto, favorisce un maggiore dispendio di calorie, dato il “duro” lavoro svolto dai glutei e dal tronco.
Il direttore del Centro di Medicina dello Sport di Padova, Bruno Fabbri, è dell’idea che attraverso il sesso è possibile bruciare fino a 600 calorie per singolo rapporto, tuttavia ad incidere sulle calorie bruciate è la durata dello stesso. Al fine di bruciare 600 calorie bisognerebbe fare l’amore almeno 1 ora, il che risulta abbastanza difficile se si pensa che la media dei paesi europei si aggira attorno ai 14 minuti.
Essendo dunque più relisti, fare l’amore in piedi per circa 10 minuti, porterebbe a consumare almeno 270 calorie, mentre per lo stesso lasso di tempo, nella posizione del missionario,  si consumerebbero sulle 150 calorie.
Al di là di quelle che possono rappresentare le posizioni sessuali migliori per dimagrire, bisogna ricordare che il dispendio energetico è correlato all’intensità fisica (ed emotiva) che si mette nel rapporto. Maggiore sarà il movimento del corpo, maggiori saranno i muscoli coinvolti, maggiore sarà il dispendio energetico. Come è ovvio che sia, brucia meno chi sta sotto, anche baciarsi contribuisce a bruciare calorie, persino spogliarsi.
Tra le altre cose, è bene sapere che ad incidere sul consumo di calorie vi è anche il contesto in cui il rapporto sessuale si consuma e gli stati d’animo provati durante l’amplesso. Ad esempio il sesso da tradimento provoca un maggiore consumo di calorie rispetto a quello fatto con la propria partner, stesso discorso per ciò che concerne il sesso occasionale o quello fatto in luoghi insoliti.

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martedì 9 aprile 2013

IL CAFFE' VERDE

 

DIMAGRIRE VELOCE CON IL CAFFE' VERDE

Allora dove possiamo trovare il caffè verde? Il caffè verde si trova in molti negozi specializzati in prodotti d'importazione, ma anche in qualche erboristeria o negozio biologico.


Molte donne vorrebbero dimagrire veloce senza troppo sforzo, e un modo sicuro e semplice per perdere peso senza iniziare una dieta ferrea potrebbe essere con il consumo di caffè verde.

Se dimagrire veloce con il consumo di caffè verde ti sembra troppo bello per essere vero, devi sapere che il caffè verde non tostato è un’integratore completamente naturale che ha proprietà brucia grassi e questo composto è il vero segreto per favorire la conversione di grasso depositato nei tessuti in energia pronta da bruciare.
Caffè Verde?
Si tratta di è una miscela particolare di chicchi non tostati che potrebbe far perdere peso senza fatica e senza troppe rinunce a tavola.

Il consumo di caffè verde può avere un effetto reale per dimagrire veloce e non ti serve fare altro, perché il caffè verde è solamente in aggiunta come supplemento, mantenendo quindi la tua alimentazione quotidiana, che naturalmente dovrà essere il più possibile equilibrata.
Dimagrire Veloce
– Perché dovrebbe Funzionare?
La chiave per dimagrire veloce con il caffè verde non è nella caffeina, ma nell’acido clorogenico.

L’acido clorogenico è una sostanza in grado di farti dimagrire veloce grazie alle sue molteplici proprietà perché è in grado di:
- ridurre l’assorbimento di zuccheri da parte dell’intestino
- aiuta a velocizzare il metabolismo
- accelera la percentuale di grassi bruciati
- inibisce il rilascio di glucosio
- permette di aumentare il metabolismo dei grassi nel fegato

I chicchi di caffè verde non tostati sono amari ma contengono oltre il 50% di acido clorogenico in più ripetto al caffè tostato classico e in una sola tazzina di caffè verde è contenuto fino al 10% in più di acido clorogenico rispetto ad una tazzina di caffè tostato.
il caffè verde potrebbe essere un nuovo modo per perdere peso in fretta senza ricorrere a diete drastiche, grazie alle sue proprietà brucia grassi. Caffè Verde come Brucia Grassi Naturale – Ho gli stesso benefici anche con il caffè tostato?
Aumentare l’assunzione di caffè come metodo brucia grassi purtroppo non serve a nulla perché quando i chicchi di caffè vengono tostati, l’acido clorogenico, che è il segreto brucia grassi, viene eliminato.
per la salute?
Il chicco di caffè verde non ha gli stessi effetti del caffè tostato classico, il caffè verde infatti non è uno stimolante, quindi:
- il caffè verde non ti fa diventare nervosa
- il caffè verde non ti fa aumentare la frequenza cardiaca
- il caffè verde abbassa la pressione, continuando a stimolare il metabolismo
Il caffè verde potrebbe fare la differenza nella tua dieta, visto che questo supplemento brucia grassi naturale è in grado di bloccare l’assorbimento degli zuccheri, quindi impedisce che gli zuccheri siano trasformati in grasso ed accumulati nei tessuti dei tuo corpo

Specialmente in chi è abituato a mangiare più carboidrati o zuccheri, iniziando a bere il caffè verde, si dice che grazie al potere brucia grassi che racchiude, il soggetto noterà una differenza immediata.
Tutto è nato da una ricerca pubblicata sulla rivista “Gastroenterology Research and Practice” che studia le proprietà del caffè anche in ambito dietetico come brucia grassi.

Questo studio sul caffè verde ha coinvolto 16 individui in sovrappeso o obesi dello stesso sesso che hanno assunto capsule contenenti l’estratto del caffè verde per un periodo di 22 settimane, 30 minuti prima di un pasto tre volte al giorno.
Lo studio ha evidenziato:
- una perdita del 16% d grasso corporeo totale
- una perdita di peso corporeo di circa il 10%

E’ bene dire che però questi sono solamente i risultati di un singolo studio e non di una ricerca scientifica, ciò quindi non basta per affermare che il caffè verde fa veramente dimagrire ed è un’infallibile brucia grassi, quindi spetta a te l’ardua sentenza.

LEGGI ANCHE  :  http://cipiri11.blogspot.it/2015/04/aggiungere-burro-al-caffe-fa-dimagrire.html

Aggiungere burro al caffè
fa dimagrire ?

Si chiama «bulletproof coffee»: il suo creatore, l'imprenditore americano D. A., ha avuto l'idea durante una visita in Tibet. Secondo A., l'aggiunta di burro all'interno della bevanda fornisce un rilascio più graduale di energia e sopprime lo stimolo della fame per un lasso di tempo più prolungato
«You're the cream in my coffee», letteralmente «sei la crema nel mio caffè», è il titolo di una vecchia canzone portata alla ribalta dal grande Nat King Cole. Una ballata romantica, in cui chi canta racconta alla amata di quanto abbia bisogno di lei: come i lacci di una scarpa, come il sale sullo stufato. E poco importa se i puristi del caffè storceranno il naso, poiché ritengono che, per assaporarne ogni sfaccettatura, il modo migliore di bere la bevanda più amata dagli italiani sia senza zucchero né altra sostanza che possa dolcificarne il classico sapore amaro. Anche perché, dopo aver sentito la trovata dell'imprenditore  A., probabilmente il disgusto 
risulterà ancora più marcato.




Sì, perché il businessman americano ha partorito un'idea che, 


SE VUOI LEGGI ANCHE http://salutepiu.blogspot.it/2013/06/il-caffe-piu-costoso-al-mondo.html

Il caffè più costoso al mondo



Il caffè più costoso al mondo (parliamo di circa 700-1000 € al kg) è prodotto in alcune isole dell’arcipelago indonesiano. Si tratta di un caffè pregiatissimo, prodotto in modestissima quantità e dal sapore sublime...


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giovedì 3 giugno 2010

DIGIUNARE NON FA DIMAGRIRE .....




Il digiuno 

destabilizza l'organismo

 ed ha come conseguenza

 il rallentamento del metabolismo 

che, come noto, non fa dimagrire.



Quante volte lo stomaco borbotta e molti di noi sembrano essere sordi a quel naturale richiamo da soddisfare magari con un bel piatto di pasta? Stoicamente resistiamo, poiché abbiamo deciso di digiunare, passare magari un’intera giornata senza toccare quasi nulla di cibo, giusto qualche bicchiere di acqua o un frutto.
Questa situazione è abbastanza frequente, più di quello che si possa pensare, ma fino a che punto è corretta, e soprattutto come va gestita al meglio per non arrecare danno al nostro organismo?
Digiunare è una pratica giustificata da molte religioni, basti pensare ai mussulmani, al Ramadan, e a tutte quelle scelte radicali e spesso al limite della sofferenza umana in cui i bramini passano interi e lunghissimi periodi senza toccare un grammo di cibo.
Certo in questi casi le motivazioni possono essere varie, il bisogno di elevarsi a Dio, o altra entità spirituale in modo puro, oppure depurare il proprio organismo poiché antichi precetti lo richiedono da secoli, perché “così è scritto nelle sacre scritture”.

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Cosa succede al nostro organismo quando si digiuna?
Quando iniziano a mancare determinati principi nutritivi, l’organismo fa scattare degli allarmi, delle sentinelle specifiche comunicano al cervello che qualcosa si sta destabilizzando, ecco allora che paradossalmente mentre si cerca di perdere peso, l’organismo va in riserva, cioè mette da parte ciò che per lui è energeticamente importante per non rimanere “ a secco”, inizia a consumare le proteine e i grassi e gli zuccheri di riserva.
Il cervello si alimenta di zuccheri, infatti uno dei primi segnali quando si digiuna da lungo tempo è quello di avvertire dei capogiri, delle vertigini e le immagini possono diventare sfocate.
Quando ci si astiene dall’introdurre del cibo, si produce maggiormente un ormone, il cui livello aumenta in modo esponenziale, si tratta del NPY, questo va paradossalmente a stimolare la fame, o meglio il centro della fame, ed ecco l’appetito che tormenta colui che di cibo non ne voleva sapere.
La conseguenza è una grandissima fame e la facilità estrema di aumentare più facilmente di peso. Come dire “oltre la beffa il danno!”.

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La soluzione è una dieta intelligente
La soluzione più intelligente è invece quella di stimolare in modo corretto e continuo il metabolismo, mantenerlo insomma attivo, partendo da una buona colazione, ricca con frutta carica di vitamine e sali minerali, con latte ricco di calcio.
Abbinare sempre i carboidrati e le proteine, non incorrere nell’errore di separarli, la classica dieta dissociata, in realtà non è logica, poiché in un piatto di pasta come fate a separare le proteine vegetali naturalmente contenute con l’amido anch’esso lì contenuto? Ecco invece che un buon piatto di pasta con il ragù, nelle giuste porzioni sarà una corretta soluzione, senza appesantire la digestione e mantenendo attivo il metabolismo.


Un giorno di digiuno
Ritornando alla scelta di fare comunque un giorno di digiuno, è possibile fare in questo modo; partire dalla colazione con latte e frutta, a pranzo e cena solo frutta fresca da masticare molto bene, magari con la buccia, in questo modo si elimineranno in quella giornata i metaboliti, le scorie e il metabolismo sarà comunque attivo.
Per ciò che concerne i carboidrati, pasta e pane vanno preferiti nella versione integrale poiché l’indice glicemico è più basso, ciò significa che la glicemia non rischia di subire degli sbalzi troppo elevati.


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mercoledì 19 maggio 2010

Interventi chirurgici per dimagrire ....




Interventi chirurgici per dimagrire

Ogni anno sono sempre di più le persone
 che si rivolgono al chirurgo
 per perdere peso e aspirare il grasso localizzato.
 Tuttavia è importante sottolineare 
che la chirurgia bariatrica e la liposuzione
 sono interventi delicati 
che devono essere sempre eseguiti da
 personale medico esperto e qualificato 
e in strutture attrezzate. 
Ma quali sono gli interventi per chi vuole perdere peso?




Quando serve l’operazione

L’operazione di chirurgia per perdere peso ha lo scopo di ridurre l’assunzione di cibo diminuendo la capacità dello stomaco o riducendo l’assorbimento dei cibi da parte dell’intestino.
È riservata alle persone con problemi di obesità per le quali la dieta e l’attività fisica non hanno avuto successo, oppure a chi corre seri problemi di salute per i chili in eccesso.

Al chirurgo la decisione
Ci sono vari tipi di interventi e solo un chirurgo esperto può individuare quale operazione sia più adatta a ciascun caso, perché valuta la situazione clinica della persona: stile di vita, ambiente in cui vive, età, motivazioni.
Prima di sottoporsi all’intervento la persona deve sapere che gli interventi di chirurgia per combattere l’obesità sono complessi e che si possono verificare complicanze. Vanno perciò affrontati seguendo le indicazioni del chirurgo, svolgendo i successivi controlli anche se ci si sente bene.



Tipi di intervento
Gli interventi per dimagrire si suddividono in liposuzione e chirurgia bariatrica. Sono operazioni molto diverse che si eseguono con procedure dissimili e che hanno un diverso modo di agire sull’organismo per ottenere la riduzione di peso.


La liposuzione consiste nell’asportazione del grasso localizzato in eccesso attraverso l’introduzione di cannule negli strati profondi della pelle, a contatto con l’adipe.
Il grasso viene aspirato e i risultati sono visibili immediatamente. Solitamente è un intervento scelto da chi non presenta seri problemi di peso, ma desidera solo eliminare il grasso localizzato (addome, fianchi,glutei e cosce). Di solito l’intervento, in anestesia locale, viene eseguito dopo aver fatto accertamenti medici quali analisi di sangue e urine ed elettrocardiogramma.


La chirurgia bariatrica comprende vari interventi effettuati a livello dell’apparato digerente e ha l’obiettivo di ridurre l’assorbimento delle calorie e delle sostanze nutritive. La persona in questo modo perde peso poco alla volta pur seguendo un’alimentazione quasi normale.
Tra le tipologie di questa chirurgia ci sono:
  • bendaggio gastrico regolabile: viene posizionato un anello di silicone attorno allo stomaco, nella sua parte superiore, in prossimità dell'esofago. Il funzionamento della procedura è che basterà ingerire una piccola quantità di cibo, per riempire completamente la tasca gastrica ed avvertire un precoce senso di sazietà. Si tratta di un intervento mini-invasivo perché viene fatto in laparoscopia.
  • gastroplastica verticale: consiste nella riduzione del volume della sacca gastrica e nel confezionamento di un passaggio ristretto tra la prima porzione dello stomaco e la rimanente, in modo da creare un ostacolo parziale al suo svuotamento. Viene quindi ridotta drasticamente la quantità di cibo che può essere introdotta, provocando un senso di sazietà precoce. 
  • bypass gastrico: consiste nella creazione di una "piccola tasca gastrica" alla quale viene connessa un'ansa intestinale isolata (ansa alimentare). Si crea così una tasca gastrica, grande quanto mezzo bicchiere che può quindi contenere solo limitate quantità di cibo, che prende una nuova strada "saltando" lo stomaco, il duodeno ed il primo tratto dell'intestino tenue che vengono riconnessi all'ansa alimentare.





Magrezza estrema: colpa dei media?
leggi tutto qui :

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lunedì 19 aprile 2010

RIDERE FA DIMAGRIRE ...

RIDERE FA DIMAGRIRE

Ridere è un'attività esclusivamente umana e le sue potenzialità sono
state prese in modo serissimo dalla scienza, infatti, è nata la
Gelotologia, una nuova disciplina scientifica che studia la risata e i
suoi effetti sul corpo.
Tra tali effetti un certo interesse ha suscitato il consumo calorico
legato al ridere, come una sorta di esercizio aerobico piacevolissimo.
Per ridere si utilizzano più di sessanta muscoli e la respirazione
diventa più profonda.
Camminare oppure ridere è in entrambi i casi un esercizio aerobico; ad
affermarlo è uno studio pubblicato sull'International Journal of Obesity
dell'Università' del Tennessee. Quindici minuti di risate richiedono
dalle dieci alle quaranta calorie.
Stesse conclusioni ha raggiunto uno studio inglese presentato
all'European congress of obesity, secondo cui, la visione di programmi
televisivi divertenti aumenterebbe del 20% il metabolismo.
Sono stati monitorati più di cento giovani ai quali sono stati fatti
vedere differenti programmi televisivi, rilevando un aumento del
metabolismo proprio in chi sceglieva programmi comici o divertenti.
Tale piacevole scelta, dunque, potrebbe condurre alla perdita di una
taglia dopo un anno.
Ridere, inoltre, è un esercizio muscolare e respiratorio e l'aumento
degli scambi polmonari tende ad abbassare anche il tasso di grasso nel
sangue, promuovendo un effetto benefico sul colesterolo. Infine, quando
si ride parte della muscolatura, soprattutto a livello del torace e
degli arti superiori, alternativamente si contrae e si rilassa
provocando una ginnastica addominale che migliora le funzioni del fegato
e dell'intestino.

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Meglio in salute
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sabato 20 marzo 2010

RIDERE PER DIMAGRIRE ..........

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Ridere è un'attività esclusivamente umana e le sue potenzialità sono state prese in modo serissimo dalla scienza, infatti, è nata la Gelotologia, una nuova disciplina scientifica che studia la risata e i suoi effetti sul corpo.
Tra tali effetti un certo interesse ha suscitato il consumo calorico legato al ridere, come una sorta di esercizio aerobico piacevolissimo.
Per ridere si utilizzano più di sessanta muscoli e la respirazione diventa più profonda.
Camminare oppure ridere è in entrambi i casi un esercizio aerobico; ad affermarlo è uno studio pubblicato sull'International Journal of Obesity dell'Università' del Tennessee. Quindici minuti di risate richiedono dalle dieci alle quaranta calorie.
Stesse conclusioni ha raggiunto uno studio inglese presentato all'European congress of obesity.
Tale piacevole scelta, dunque, potrebbe condurre alla perdita di una taglia dopo un anno.
Ridere, inoltre, è un esercizio muscolare e respiratorio e l'aumento degli scambi polmonari tende ad abbassare anche il tasso di grasso nel sangue, promuovendo un effetto benefico sul colesterolo. Infine, quando si ride parte della muscolatura, soprattutto a livello del torace e degli arti superiori, alternativamente si contrae e si rilassa provocando una ginnastica addominale che migliora le funzioni del fegato e dell'intestino.

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