.

loading...

CONDIVIDI con Amici

Bookmark and Share
Visualizzazione post con etichetta ESTETICA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ESTETICA. Mostra tutti i post

martedì 30 gennaio 2018

Disinfettare la Lingua


Non c’è niente di peggio, sia a livello estetico che salutare, 
di una lingua piena di batteri. 
Per questo motivo risulta fondamentale disinfettarla con cura e attenzione.
Fortunatamente questa pratica è estremamente facile e quindi risulta fattibile per tutte le persone.

Disinfettare la lingua
Una delle peggiori cose che può capitare ad una persona è avere l’alito cattivo. Questa problematica può dipendere da numerosi fattori: mancanza di pulizia, genetica, eccessivo stress, dieta squilibrata. Il risultato però è sempre lo stesso e questo può provocare numerosi problemi sia nella vita privata che in quella lavorativa. Spesso infatti l’alito cattivo o pesante può provocare vere e proprie rotture all’interno di un rapporto di coppia. Oppure ancora rischia di creare problemi nel rapporto personale con i colleghi. Quando si ha l’alito cattivo la prima cosa da fare è quello di guardare con attenzione la lingua. La crescita batterica sulla lingua può causare alito puzzolente cronico e portare a malattie. Un comune fraintendimento pin alito cattivo è non lavarsi i denti, ma la disinfezione della la lingua corretta può portare a alito fresco e una migliore igiene dentale. Con uno spazzolino da denti, un pulisci lingue e il collutorio, si può essere sulla strada giusta per una bocca pulita e disinfettata.

Come farlo
La prima cosa da fare per disinfettare la lingua in maniera accurata è applicare una piccola quantità di dentifricio su uno spazzolino da denti e delicatamente spazzolare la parte interessata. Sciacquare poi la bocca con acqua tiepida. A questo punto pulirla con uno strumento pulisci lingua per rimuovere eventuali residui in eccesso. Tenere lo spazzolino orizzontalmente sulle labbra e applicare una leggera pressione sulla lingua. Alcuni spazzolini da denti hanno i pulisci lingua attaccati alla parte posteriore della testa dello spazzolino da denti. Sciacquare infine la bocca per combattere i batteri con un collutorio per 1-2 minuti. La soluzione sarà uccidere tutti i germi microscopici lasciati sulla lingua dopo la spazzolatura.

Collutori naturali
Uno dei metodi migliori per combattere l’alito cattivo è quello di rivolgersi a collutori naturali. Questi possono essere fatti tranquillamente a casa in pochi e semplici preparazioni. Uno dei più efficaci è senza dubbio quello al prezzemolo e chiodi di garofano. Per prepararlo è sufficiente mettere a bollire il prezzemolo assieme ai chiodi di garofano all’interno di una tazza di acqua calda. Una volta che l’infuso si sarà raffreddato utilizzarlo per fare degli sciacqui continui
per almeno due volte al giorno.


.
COSA TI PORTA IL 2018 ?



giovedì 26 marzo 2015

Circoncisione



Circoncisione

La circoncisione è una procedura chirurgica che rimuove il prepuzio del pene in maniera tale da rendere permanentemente scoperto il glande. La circoncisione in alcuni casi può essere parziale e cioè rimuovere solo una porzione del prepuzio lasciando quindi parzialmente coperto il prepuzio 
(postectomia).Alcune fonti distinguono due tipi di circoncisione, in base alla rimozione totale o parziale del prepuzio (lasciando, quindi, parzialmente scoperto il glande). In realtà, questa distinzione non è del tutto corretta, poiché la circoncisione è una sola e riguarda l’asportazione totale del prepuzio. L’escissione di una parte del foglietto prepuziale viene più precisamente chiamata postectomia.

La pratica della circoncisione nella storia è legata a motivi di carattere religioso. Presso la Clinica 
P. vengono eseguiti interventi a seguito di patologie o indicazioni mediche. Conseguentemente la 
circoncisione neonatale o pediatrica è ritenuta dalla nostra direzione sanitaria non consigliabile.

Quando fare la circoncisione

La circoncisione è consigliabile quando è funzionale al trattamento di maIattie genitali quali 
infiammazioni ricorrenti o infezioni che coinvolgono il prepuzio e il glande. Le ricorrenti infezioni possono generare una modificazione della elasticità cutanea e quindi rendere problematico lo scorrimento del 
prepuzio con conseguente difficoltà nell’ igiene e dolore durante l’atto sessuale.

Motivi per la circoncisione
Oltre il motivo religioso che in questa sede di trattazione non interessa, la circoncisione può essere 
consigliata per uno o più dei seguenti motivi:

Difficoltà igienica:
Il pene non circonciso può trattenere tra piccole perdite di urina e lo smegma tra il glande ed il prepuzio. 

Questi possono generare balaniti, postiti, balanopostiti.
Eiaculazione precoce:
L’ eccessiva sensibilità del glande può essere causa di eiaculazione precoce. Rimuovere il prepuzio 
comporta l’ ispessimento della mucosa e la conseguente riduzione dell’ eccessiva sensibilità.

Fimosi:
La fimosi consiste nel restringimento del prepuzio con la conseguente difficoltà o addirittura impossibilità di scoprire il glande.

Parafimosi:
La parafimosi è una patologia grave che richiede una risposta medica d’urgenza. Si tratta lo 
strozzamento del glande dovuto alla presenza di un anello fimotico che non permette il deflusso 
sanguineo dallo stesso.

Altre patologie:
Altre patologie possono essere trattate o migliorate dalla circoncisione come lichen sclerosus del pene, ipospadia (sviluppo incompleto dell’uretra) o stenosi uretrale.

Estetica:
Sempre più uomini ritengono che il pene circonciso sia esteticamente piu' virile e quindi decidono di 
rimuovere il prepuzio per motivi puramente “erotici”.



Intervento di circoncisione

La procedura chirurgica di circoncisione consiste nella rimozione del prepuzio del pene attraverso l’ 
eliminazione dell’ anello tissutale che lo forma.
L’ intervento viene eseguito in anestesia locale e prevede delle incisioni attorno al pene che isolano il 
tessuto cutaneo interessato e la successiva sutura dei lembi. La tecnica si avvale del laser per 
compiere un’ incisione estremamente precisa e non cruenta.

 La circoncisione è spesso una scelta religiosa, prima ancora che medica. Ora però le cose potrebbero 
cambiare, dopo la recente presa di posizione dei Centers for Disease Control and Prevention 
statunitensi: il 2 dicembre scorso l’ente ha infatti sottolineato che questa pratica riduce il rischio di 
contrarre malattie sessualmente trasmesse come HIV, herpes, papillomavirus e di fatto ne ha 
raccomandata un’ampia adozione da parte degli uomini.

I vantaggi della circoncisione

Nel rapporto dei CDC si citano sperimentazioni cliniche condotte fra i 2005 e il 2010 su maschi adulti, i cui risultati sono stati netti: la circoncisione ridurrebbe del 50-60 per cento il rischio di infezione da HIV e del 30 per cento quello di contrarre herpes simplex di tipo 2 e papillomavirus, responsabili di alcune forme di cancro genitale.
 I motivi non sono chiari: potrebbe dipendere da un’alterazione in positivo delle popolazioni batteriche presenti sul glande o da una probabile maggiore suscettibilità del prepuzio alle infezioni. I CDC sottolineano che la decisione va presa «considerando il contesto generale del soggetto, cioè non soltanto la salute ma anche fattori sociali, culturali, etici, religiosi»; tuttavia, come fa notare un editoriale apparso sul British Medical Journal, «si tratta comunque della più forte raccomandazione a sottoporsi alla procedura mai sostenuta finora». Arrivando dai CDC, uno fra gli enti più importanti al mondo in campo sanitario, l’indicazione non poteva passare inosservata e non ha mancato di suscitare polemiche. Prima di tutto perché gli studi su cui si basa sono stati condotti nell’Africa subsahariana, 
dove l’HIV si diffonde soprattutto attraverso rapporti eterosessuali: una situazione cioè ben diversa dall’occidente, dove la prevalenza dell’HIV e il rischio di contrarlo sono molto inferiori ed è consistente la quota di pazienti che si infetta attraverso rapporti omosessuali.

Una scelta ancora discussa

«Nel caso dei rapporti fra due uomini, non ci sono dati certi sull’effetto della circoncisione – spiega il documento dei CDC –. Nonostante ciò, i dati raccolti attraverso le sperimentazioni in Africa sembrano poter avere un’applicazione anche negli Stati Uniti e nel mondo occidentale». Se non altro si potrebbe diminuire la probabilità di contagi fra eterosessuali, par di capire; tuttavia la posizione dell’ente statunitense è oggetto di disputa, perché secondo molti i risultati delle ricerche non giustificherebbero comunque il ricorso alla circoncisione per motivi medici, visto che l’intervento non è del tutto privo di rischi. I CDC rispondono che si tratta di pericoli minimi: «La possibilità di eventi avversi si aggira attorno allo 0.2 per cento e quasi sempre si tratta di piccole infezioni o sanguinamenti, facili da gestire e senza conseguenze nel lungo termine». Resta però da capire se gli uomini si sottoporrebbero a questa procedura “solo” per motivi di salute, senza avere una spinta religiosa o di altra natura: i tassi di circoncisione sono in continua diminuzione nel mondo occidentale, in più un’indagine recente su uomini eterosessuali non circoncisi ha dimostrato che solo il 12 per cento eseguirebbe l’intervento per ridurre il rischio di contrarre l’HIV.


Conosciuta fin dall’epoca delle dinastie faraoniche, la circoncisione viene ancora praticata in molte 
comunità. Al di là del carattere rituale, è oggi del miglior modo per trattare non solo l’eiaculazione 
precoce, ma anche la fimosi, la patologia che impedisce la retrazione del prepuzio sul glande. La 
circoncisione è un semplice intervento chirurgico che consiste nell’eliminazione totale del prepuzio 
(la pelle che ricopre il glande). 

Se l’ablazione riguarda solo una parte del prepuzio, si tratta allora di 
postectomia, spesso effettuata per trattare una fimosi (prepuzio troppo stretto). Questa anomalia, 
frequente nel bambino, è spesso di natura congenita. Se associata ad aderenze del prepuzio alla 
mucosa del glande, la fimosi può provocare infezioni locali, dette “balaniti”. Nell’adulto, è spesso 
secondaria a un’infiammazione. Una malattia del prepuzio chiamata lichen scleroatrofico (la pelle 
diventa spessa e dura e perde elasticità) o un diabete possono provocare questo tipo di problema.
 La fimosi può provocare dolore durante l’erezione e la penetrazione. Attenzione: la fimosi comporta un rischio aumentato di tumore del pene. 
Questo tumore, peraltro rarissimo (1 caso ogni anno su 100.000 uomini), può essere prevenuto anche con una buona igiene locale, e in caso di fimosi, effettuando la circoncisione.
 I non circoncisi non si preoccupino: l’aumento del rischio di cancro del pene resta 
comunque estremamente limitato.





DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

http://www.mundimago.org/

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.
 GUARDA ANCHE
LA NOSTRA APP


http://mundimago.org/le_imago.html



.

.

martedì 17 settembre 2013

..AMORE..: Falloplastica : aumentano le richieste

Falloplastica : aumentano le richieste



Chirurgia estetica per piacere a letto: aumentano le richieste di falloplastica

– Gli italiani sono insoddisfatti del proprio pene: sono sempre di più quelli che si rivolgono al chirurgo estetico per farlo allungare o ingrandire. Le operazioni di falloplastica sono aumentate nel 2011 rispettivamente del 10% e del 30%. In tutto sono tremila i giovani italiani che si sono fatti la plastica. 
LEGGI TUTTO ...
..AMORE..: Falloplastica : aumentano le richieste: Chirurgia estetica per piacere a letto: aumentano le richieste di falloplastica – Gli italiani sono insoddisfatti del proprio pene: so...

.


leggi anche 


NON AFFIDARTI A DEI CIARLATANI GIOCA  LE TUE CARTE 


http://maucas.altervista.org/imago_carte.html


GUARDALE QUI SOTTO CLICCA
LA FOTO



.
.

mercoledì 25 febbraio 2009

CHIRURGIA ESTETICA



Regole più severe per la chirurgia estetica

Rifarsi in tutta sicurezza


È boom di richieste per la chirurgia estetica, soprattutto da parte delle giovanissime.

Per la tutela dei cittadini il Governo annuncia seri provvedimenti in materia di sicurezza.

La bellezza è da secoli il primo codice con cui viene classificata una donna, una bellezza interpretata attraverso chiavi di lettura prettamente fisiche e che negli ultimi anni è diventata un imperativo e una moderna schiavitù. L'universo femminile – in particolar modo nell’età adolescenziale - è infatti sempre più attraversato da un senso di inadeguatezza rispetto a un modello ritenuto ideale, che può di volta in volta modificarsi ma che è sempre, ugualmente, irraggiungibile.

Ed è così che il pressante peso della presentabilità e dell’accettazione sociale legata a un aspetto piacevole ha fatto crescere l’interesse nei confronti degli interventi di medicina estetica e l’offerta si moltiplica.
Che sia per inseguire una giovinezza perduta o per valorizzare la propria femminilità, molte donne, ma anche giovani adolescenti dai tratti ancora acerbi, ricorrono sempre più spesso alla medicina estetica. Un esempio lampante è la concorrente del Grande Fratello 9, che per il suo diciottesimo compleanno si è regalata una protesi mammaria passando da una già generosa quarta misura a una super-abbondante sesta.

Secondo stime non ufficiali, sono circa 180 mila gli italiani che - non sempre spinti da reali esigenze mediche - ogni anno ricorrono alla chirurgia estetica per la correzione di difetti fisici, e di questi 25.000 riguardano interventi di mastoplastica correttiva.

Sicuramente questa normalizzazione e spettacolarizzazione della chirurgia estetica pone delle grosse problematiche non solo relative alle aspettative non sempre realistiche di quante decidono di ricorrervi, ma anche e soprattutto rispetto a una consapevolezza informata dei rischi fisici e psicologici che tali tipi di interventi comportano.
Per questo il Governo pensa di ricorrere a serie limitazioni riguardo all’uso indiscriminato e senza regole della chirurgia estetica, soprattutto nelle giovanissime. «Sempre più spesso le adolescenti, più fragili e sensibili ai messaggi dei media, chiedono un seno nuovo – constata il Sottosegretario Francesca Martini – Per questo, considerati i rischi per la salute di interventi eseguiti quando la ghiandola mammaria non è ancora formata, stiamo pensando di escludere i ritocchi sulle minori non motivati da problemi medici. Voglio chiarire che non sono contraria alla chirurgia estetica, ma vorrei fornire a chi vuole sottoporsi a questo tipo di interventi garanzie e sicurezza.

A tal proposito è stato riunito al Ministero un tavolo tecnico-scientifico di cui fanno parte specialisti e società scientifiche, per arrivare a linee guida chiare nel settore e alla realizzazione entro febbraio di un Registro Nazionale delle protesi al seno, che ne garantisca la tracciabilità.

Il Registro sarà collegato con una banca dati nazionale dove dovranno essere registrati il numero degli interventi effettuati, i materiali usati per le protesi, le strutture dove vengono effettuati gli interventi e gli esiti degli stessi. Tutto ciò per avere un quadro epidemiologico preciso, nella tutela della privacy delle pazienti».

Fonte: Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
..
.
.
loading...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Sostieni questo Blog , GRAZIE

Ottimo Regalo

Ottimo Regalo
per tutte le Occasioni

Scegli una carta delle IMAGO


CLICCA QUI SOTTO
.



Informazioni personali

La mia foto
Siti Internet e Blog Personalizzati

Visualizzazioni totali