.

loading...

CONDIVIDI con Amici

Bookmark and Share
Visualizzazione post con etichetta Allarme. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Allarme. Mostra tutti i post

mercoledì 18 marzo 2015

Protesi al Seno : Allarme Tumore



Dalla Francia arriva un nuovo allarme cancro causato da protesi mammarie. Dopo il caso PIP 
(Poly Implant Prothese), legato alla truffa di un industriale che fabbricava impianti difettosi, le autorità sanitarie del Paese hanno denunciato l’aumento di un particolare tumore, il Linfoma anaplasico a grandi cellule, legato a diversi impianti mammari. Gli specialisti dell’Istituto sul cancro, ha reso noto il quotidiano Le Parisien, che si sono riuniti sull’argomento, propongono di classificare la nuova specifica malattia negli annali dell’Organizzazione mondiale della sanità.


PROGRESSIONE FORTE
Il rischio appare quantitativamente debole: 18 casi in Francia negli ultimi tre anni, 173 nel mondo, ma la progressione è forte. Per questo le autorità sanitarie si stanno interrogando sull’ipotesi di un divieto delle stesse protesi. Una riunione sul tema è stata convocata il 27 marzo all’Agenzia nazionale di sicurezza dei farmaci.





La ricerca di soluzioni alternative in campo estetico, favorendo l’arrivo del lipofilling che prevede il riciclo del proprio grasso corporeo, ricavato soprattutto da pancia e glutei, per trasferirlo nelle mammelle.
Il risultato è naturale e non ci sono cicatrici, ma l’aumento senza rischi è di una taglia, bisogna inoltre essere consapevoli che, “ non si può prevedere, prima di due mesi dall’impianto la quota di grasso che sopravvive nella nuova sede. Può esserci bisogno di una ripetizione per arrivare a una misura definitiva. 
 Negli USA sono già stati effettuati centinaia di interventi di questo tipo e la percentuale di complicazioni sarebbe inferiore all’1% .
Ma il condizionale è d’obbligo. Il seno è espressione di femminilità, bellezza, maternità, ma è soprattutto una ghiandola che, purtroppo, ancora oggi provoca il maggior numero di tumori. Ogni anno in Italia si ammalano 100 donne ogni 100.000: per questo ogni tecnica e metodica chirurgica riguardante il seno andrebbe prima studiata a lungo e poi applicata in modo rigoroso, scientifico e prudente.
“Molte donne sane – spiega E. R., specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica e microchirurgia presso l’Istituto Nazionale Tumori di Milano - potrebbero avere alcune cellule tumorali dormienti, ancora non invasive, che magari rimangono tali per anni o per sempre, oppure no. Per questo motivo è importante prestare fede a un principio ideale di salute della donna in ogni operazione al seno eseguita - estetica o ricostruttiva che sia - selezionando la tecnica chirurgica meno invasiva e impiantando il materiale più sicuro, senza lasciarsi corrompere dalle mode passeggere e dai facili guadagni, che possono girare rovinosamente nel mondo della medicina e della chirurgia estetica. In passato sono venuto a conoscenza di chirurghi che hanno inserito le protesi senza accorgersi che le mammelle erano già colpite dal tumore! La scarsa preparazione, la superficialità e la mancanza di scrupoli rappresentano una gramigna difficile da sradicare nel nostro settore”.

Per tanti anni c’è stato un veto della Società americana di chirurgia plastica contro il lipofilling al seno per il rischio di interferenza con la prevenzione dei tumori. Solo dal 2000 si è cominciato, prima in America e poi in Europa - e con il supporto di studi clinici - a trattare le donne già operate di tumore, ma con non più di 100-200cc di grasso, limite entro il quale forse non si corrono rischi.
“Purtroppo in campo estetico – ci sono chirurghi che arrivano a “imbottire” le mammelle a dismisura con oltre 1 kilo di grasso per lato. Non solo, adesso è di moda parlare di trapianto di cellule staminali, più che di lipofilling, ma in realtà le staminali adulte presenti nel grasso rappresentano solo l’1-5% del totale. Non ci sono inoltre studi scientifici seri, in grado di rassicurare sulla possibilità che queste cellule stimolino la crescita dei tumori negli anni successivi.”

Anche in questo caso, come in quello delle protesi al silicone, è necessario affidarsi a chirurghi altamente qualificati e pensare che la salute viene prima di tutto, anche di un bel seno. I rischi ci sono e vanno sempre valutati in profondità.



J. T., una 21enne americana, ha pensato bene di spendere la bellezza di 20 mila dollari per farsi impiantare il terzo seno !!!.

La ragazza ha ammesso di essersi rifatta il seno (o meglio aggiunto un terzo seno) princiaplmente per due motivi: il primo per riuscire ad essere scelta per un reality televisivo, il secondo allontanare gli uomini che immagina si spaventeranno da una tale visione.

Per la ragazza farsi operare non è stata assolutamente facile e ha dovuto contattare “50 o 60 medici” prima di trovare chi accettasse di effettuare l’operazione richiesta per impiantarle una terza mammella.

La ragazza per arrivare a racimolare i 20mila dollari per l’operazione, come riportato dall’Adnkronos, ha dovuto risparmiare per ben due anni e mettere soldi da parte.

Jasmine ha dichiarato “…volevo smettere di essere attraente per gli uomini, non voglio più appuntamenti. La maggior parte degli uomini penserà che sia strano e disgustoso, ma io ancora mi sento bella”.

LEGGI ANCHE 



Donne non vi offendete ma la dottoressa K. W. ha recentemente dimostrato che guardare i SENI in movimento per 10 minuti al giorno può allungare la vita dell’uomo anche di 5 anni.
LEGGI TUTTO






LEGGI ANCHE

Perchè gli uomini sono ossessionati dal seno femminile



GUARDA TUTTI I TIPI DI SENO QUI : 

.


DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA

http://www.mundimago.org/

FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.
 GUARDA ANCHE
LA NOSTRA APP


http://mundimago.org/le_imago.html



.

.

lunedì 2 gennaio 2012

salutepiu: protesi al seno pericolose



sulle protesi al seno

Segnalate 47 disfunzioni: quattro aziende nel mirino


Mentre il Governo vuole proibire gli interventi di chirurgia plastica al seno alle minorenni e il sottosegretario alla Salute Francesca Martini annuncia che il provvedimento è in rampa di lancio, la Procura di Torino ha aperto un’inchiesta sulle protesi mammarie.

Il procuratore Raffaele Guariniello, in seguito alla segnalazione di un medico torinese su un caso di malfunzionamento, ha chiesto al ministero della Salute i dati su difetti e anomalie di questo tipo di impianti. Allarmante il risultato: nell’ultimo anno sono state segnalate 47 disfunzioni. Quattro le aziende nel mirino della magistratura, una delle quali è responsabile di ben 25 casi. Guariniello punta a verificare quali siano le carenze e le imperfezioni e quali azioni correttive siano state intraprese. Al momento non ci sono ancora indagati e le ipotesi di reato, a seconda di come si svilupperanno le indagini, potrebbero andare dall’immissione in commercio di prodotti pericolosi per la salute alla frode in commercio fino alle lesioni personali se emergessero circostanze in cui sia stato necessario reimpiantare le protesi.

La passione per un decoltè mozzafiato, intanto, non accenna a diminuire. La recente ricerca dell’American Society for Aesthetic Surgery - relativa agli interventi del 2008 negli Stati Uniti - dimostra che per la prima volta il desiderio di una quarta generosa batte quello di un giro-vita o giro-cosce più snelle. Sono 355.600, infatti, le donne che si sono rifatte il seno contro le 341.1000 che hanno richiesto la liposuzione. Seguono in classifica la blefaroplastica (occhi) con 195.400 casi, rinoplastica (naso) 152.400 e addominoplastica (pancia) con 147.400.

L’attenzione di Guariniello al problema è in linea con le maggiori garanzie richieste dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini.
Tra le priorità individuate da quest’ultima c’è proprio il registro delle protesi mammarie, per garantire la piena tracciabilità. L’istituzione del registro è destinato a tutte le donne che ricorrono alla chirurgia sia a fini ricostruttivi (per esempio a seguito di un’operazione per la rimozione di un carcinoma al seno), sia a fini estetici. Il seno prosperoso resta comunque un must, complice anche l’effetto mediatico di alcuni personaggi del piccolo e grande schermo. Anche se in realtà non mancano le contraddizioni. E così, a fronte delle ragazze che chiedono come regalo per i 18 anni un seno nuovo, sull’onda del successo della «tettona» dell’ultimo Grande Fratello, Cristina Del Basso, c’è una schiera di primedonne che rinnega l’operazione.

Per rimanere in territorio nostrano basti pensare ad Anna Falchi. Ex Mrs. «Poppea» del vanziniano S. P.Q.R, ex ragazza calendario e oggi produttrice e critica cinematografica, la bellissima attrice italo-finlandese è categorica: «Sconsiglio a tutte le giovani di rifarsi il seno. È un errore di cui ci si pente».
Oltre occeano, Pamela Anderson, ex bagnina di «Bay Watch», dopo aver fatto aumentare con coraggiosa abbondanza la sua misura di reggipetto era ricorsa a un secondo intervento per ridurla. Per non parlare degli incidenti di percorso. Come il caso celebre della soubrette Carmen Di Pietro, alla quale, diversi anni fa, esplose una protesi durante un viaggio in aereo. Ma erano altri tempi. Oggi ci sono meno rischi e su questi farà la luce la Procura torinese.


salutepiu: protesi al seno pericolose: Sanità, protesi al seno pericolose È indagato il produttore francese Si sono già verificate 20 rotture delle prote...



Dalla Francia arriva un nuovo allarme cancro causato da protesi mammarie.


 Dopo il caso PIP 
(Poly Implant Prothese), legato alla truffa di un industriale che fabbricava impianti difettosi, le autorità sanitarie del Paese hanno denunciato l’aumento di un particolare tumore, il Linfoma anaplasico a grandi cellule, legato a diversi impianti mammari. Gli specialisti dell’Istituto sul cancro, ha reso noto il quotidiano Le Parisien, che si sono riuniti sull’argomento, propongono di classificare la nuova specifica malattia negli annali dell’Organizzazione mondiale della sanità.


PROGRESSIONE FORTE
CONTINUA A LEGGERE ...

SALUTE - BENESSERE: Protesi al Seno : Allarme Tumore: Dalla Francia arriva un nuovo allarme cancro causato da protesi mammarie. Dopo il caso PIP  (Poly Implant Prothese), legato alla tr...



LEGGI ANCHE

Perchè gli uomini sono ossessionati dal seno femminile





LE PUNTE DI FORZA




GUARDA TUTTI I TIPI DI SENO QUI : 

.



DOMANDA
CLIK
E
RISPOSTA
http://www.mundimago.org/
FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
 MUNDIMAGO
http://www.mundimago.org/
.


 GUARDA ANCHE
LA NOSTRA APP
http://mundimago.org/le_imago.html
.


.
loading...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Sostieni questo Blog , GRAZIE

Ottimo Regalo

Ottimo Regalo
per tutte le Occasioni

Scegli una carta delle IMAGO


CLICCA QUI SOTTO
.



Informazioni personali

La mia foto
Siti Internet e Blog Personalizzati

Visualizzazioni totali