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giovedì 17 novembre 2016

Riflessologia Plantare i Punti



Hai mai sentito parlare della riflessologia plantare?
Non tutti sanno che massaggiare alcuni punti dei piedi stimola naturalmente il sonno e aiuta, inoltre, a prevenire e curare molte patologie del nostro corpo.

Molto spesso li ignoriamo e trascuriamo, ma i piedi sono una struttura preziosa e fondamentale per una buona qualità della vita, la quale viene sottoposta a inevitabile sovraccarico quotidiano. I piedi, quindi, meritano di essere oggetto di attenzione e di venir trattati con cura. Basti pensare che su ognuno di essi sono presenti 7.200 terminali nervosi che, se stimolati, possono inviare al cervello degli input per farci stare meglio.
La tecnica della riflessologia plantare ristabilisce l’equilibrio energetico del corpo, servendosi di un particolare tipo di massaggio che, attraverso la stimolazione e compressione di specifici punti di riflesso sui piedi, relazionati energicamente con organi e apparati, consente di esercitare un’azione preventiva e d’intervento su eventuali squilibri dell’organismo. Il presupposto è che ogni organo, oltre ad avere una propria specificità, rifletta in sé l’intero organismo. Piedi, mani, viso e orecchie soprattutto, poiché sono sedi di una grande quantità di terminazioni nevose, sarebbero anche gli organi più adatti a riflettere (proprio in virtù di queste terminazioni) tutti gli altri organi del corpo. Sui piedi troveremmo dunque tutti i punti riflessi degli organi interni, della colonna vertebrale e delle ossa.

L’esordio della riflessologia plantare viene fatto risalire alle antiche civiltà, soprattutto orientali. Tuttavia, documenti di vario tipo ci indicano che questa tecnica venisse praticata anche dalle civiltà precolombiane e dai pellerossa. La rappresentazione di un feto nel piede è presente in un graffito di 6.000 anni fa scoperto in Valcamonica. Esiste una mappa dei punti riflessi, cioè i punti della pianta del piede collegati ad alcune parti del nostro corpo, su cui si possono esercitare delle pressioni per ottenere benefici effetti. Ad esempio, le dita riflettono la testa, la pianta riflette il petto, l'arco è correlato agli organi digestivi e via dicendo.

I punti che, in linea generale, possono aiutare nel risolvere o alleviare i disturbi del sonno sono quelli riflettenti la ghiandola pineale e il surrene. La funzione della ghiandola pineale (o epifisi) è quella di regolare la produzione di melatonina, un ormone che, insieme alla serotonina, regola i ritmi circadiani e stagionali: il loro continuo fluttuare giornaliero e notturno regola il ritmo sonno-veglia. Il surrene, invece, è una ghiandola che concorre alla produzione di svariati ormoni che regolano le attività del cuore e della circolazione arteriosa, della respirazione, della muscolatura e del sistema nervoso. In particolare la produzione di adrenalina e noradrenalina. L'ormone ipofisario ACTH influenza gli ormoni prodotti dal surrene, e sono collegati alla reattività a stimoli considerati stressanti, siano essi fisici, emotivi e mentali. Ora che sei a conoscenza di questi punti, con i movimenti e le pressioni giuste potrai persino attuare una mini seduta fai da te prima di andare a dormire. In questo modo lo stress verrà rilasciato dolcemente e le possibilità di dormire aumenteranno di conseguenza. Il massaggio è la migliore tecnica di rilassamento da sempre ed è il miglior toccasana che tu possa concederti!


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