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mercoledì 8 dicembre 2010

COME NON AMMALARSI



Immagine generata al computer dell'enzima

Purina nucleoside fosforilasi


Il nostro organismo ha una miracolosa capacità di guarire se stesso. Anzi, è l'unico sistema di guarigione che ci può restituire equilibrio in caso di malattia. La medicina può agire da supporto in caso di emergenza, la chirurgia può essere necessaria in certe circosanze ma è solo il nostro organismo che ha la capacità di guarire se stesso.
Non tutti sanno che quando l'apparato gastrointestinale di una persona è in ordine, pulito, allora l'organismo di quella persona è in grado di reagire a malattie di ogni genere. Il contrario accade quando il sistema gastrointestinale non è pulito: quella persona andrà soggetta a malattie.
In altre parole, una persona con buone caratteristiche gastrointestinali è mentalmente e fisicamente sana; quando invece le caratteristiche non sono buone , prima o poi si manifestano qualche patologia di tipo mentale o fisico. Naturalmente, mantenere buone condizioni intestinali e gastriche è direttamente connesso al mantenimento di uno stato di salute complessivo buono.
Ma cosa dovrebbe fare o non fare un individuo per mantenere delle buone condizioni gastrointestinali?

Sono stati fatti studi su pazienti con diversi stili di vita, abitudini alimentari e si sono ottenuti dei risultati importanti. Grazie ai risultati ottenuti si è scoperta una interazione tra lo stato di salute e certi modi di vedere e alimentarsi. Si è compreso quindi come l'intero organismo e le sue innumerevoli funzioni possono essere compresi utilizzando una unica chiave di lettura.

La chiave per una vita lunga e in buona salute si riassume in una parola sola: Enzimi!
Ovunque vi sia vita, in piante o animali, gli enzimi sono a lavoro. Essi prendono parte a tutti i processi necessari a sostenere la vita. Più di 5000 tipi di enzimi vengono creati all'interno delle cellule del nostro organismo. Ma gli enzimi utilizzati dall'organismo vengono prodotti anche a partire dagli enzimi che si ritrovano negli alimenti che consumiamo ogni giorno. Esistono tanti enzimi perché ognuno ha caratteristiche speciali e funzioni uniche. Ad esempio, l'enzima digestivo amilasi, che si trova nella saliva, reagisce ai soli carboidrati. Anche grassi e proteine vengono digeriti da enzimi specifici e diversi l'uno dall'altro.

Il dottor Edward Howell – pioniere sulla ricerca sugli enzimi – afferma che il numero di enzimi che un organismo vivente può produrre nel corso della sua esistenza è predeterminato. Howell ha definito tale numero il potenziale enzimatico. Quando questo potenziale si esaurisce , termina anche la vita dell'organismo.

Esistono innumerevoli prove cliniche che dimostrano come si possa rafforzare enormemente le nostre caratteristiche gastrointestinali, e quindi la salute, seguendo una dieta a base di enzimi e trasformando lo stile di vita in modo da non esaurire l'enzima sorgente.

Preparatevi a delle sorprese perché alcuni di questi consigli non sono affatto in sintonia con molti dei luoghi comuni oggi prevalenti su alimentazione e salute.

La medicina moderna viene spesso praticata come se il corpo umano fosse una macchina composta da parti indipendenti l'una dall'altra. Esso è un'unità singola in cui tutto è connesso. Quando non si mastica a sufficienza il cibo appesantirà il lavoro di stomaco e intestini causando indigestione, inadeguato assorbimento di principi nutritivi essenziali e una miriade di altri problemi in tutto l'organismo.
Una piccola patologia che può sembrare a prima vista irrilevante non di rado conduce a malattie molto gravi.

La nostra salute trova sostegno nelle varie azioni che svolgiamo ogni giorno: mangiare, bere, movimento fisico, riposo, sonno e mantenimento di uno stato mentale adeguato. Se in una di queste aree si sviluppa una patologia essa finirà con il coinvolgere tutto l'organismo.
Purtroppo, la società moderna presenta un'abbondanza di fattori che consumano i nostri prezioni enzimi sorgente. Alcol, tabacco, farmaci, droghe, additivi alimentari, sostanze chimiche utilizzate in agricoltura, inquinamento ambientale, onde elettromagnetiche e stress di tipo affettivo sono alcuni fattori che portano all'esaurimento degli enzimi sorgente.

Adesso cercheremo di capire i meccanismi attraverso cui opera il nostro organismo e mettere in opera un adeguato sforzo di volontà per prenderci cura della nostra salute.

Capito come evitare di distruggere i nostri enzimi sorgente, con uno sforzo quotidiano, saremo in grado di vivere per il resto della nostra vita senza ammalarci.

Un vecchio detto dice: "Mangia e bevi in allegria perché domani puoi morire"

Suggeriamo : "Mangiamo e beviamo in modo saggio e viviamo in allegria oggi e anche domani"


Enzima
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


Un enzima (dal greco ἐν ζύμῳ [en zýmō], nel lievito) è una proteina in grado di catalizzare una reazione chimica.[1] Il processo di catalisi indotto da un enzima (come da un qualsiasi altro catalizzatore) consiste in una accelerazione della velocità della reazione e quindi in un più rapido raggiungimento dello stato di equilibrio termodinamico. Un enzima accelera unicamente le velocità delle reazioni chimiche, diretta ed inversa (dal composto A al composto B e viceversa), senza intervenire sui processi che ne regolano la spontaneità.

Il suo ruolo consiste nel facilitare le reazioni attraverso l'interazione tra il substrato (la molecola o le molecole che partecipano alla reazione) ed il proprio sito attivo (la parte di enzima in cui avvengono le reazioni), formando un complesso. Avvenuta la reazione, il prodotto viene allontanato dall'enzima, che rimane disponibile per iniziarne una nuova. L'enzima infatti non viene consumato durante la reazione.

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